questo blog parla anche dell´Islanda, ma a volte no.
bene, mia sorella e Paolo ripartono domani mattina, cioé alle 5 mi alzo e li accompagno alla stazione del bus che fuori tira tempesta...
insieme alle visite dall Italia é arrivata anche la prima tempesta di neve, e meno male che qui sono ancora ammessi i pneumatici con i chiodi sennó eravamo ancora nei fiordi del Nord a fotografare le foche.
L ultimo mese lo trascorro in una riserva forestale appena fuori Rvk to improve my chainsow skill.
E sono iniziate le partenze. La frangia festarola si é dimezzata, Greg e David (Futsky)sono tornati in patria e per il prossimo venerdí sera saremo solo io ed Andy a ruttarci in faccia.
Prima di tornare nella quiete di Roma Futsky ha lasciato nel suo blog una descrizione del tipico hang-over degna del premio Nobel/Bukowsky per la letteratura : http://futsky.splinder.com/
ogni riferimento a persone, cose,fatti, luoghi,marche di automobili non é assolutamente casuale.
Bless
ma effettivamente sto blog da quante persone è letto?Comunque a me torna utile fissare anche in forma digitale quel che sto facendo qua tra vulcani ghiacciai lande spazzate da tempeste di sabbia vulcanica rare foreste e una piccola grande capitale ( la capitale + a nord del mondo) dove accade tutto e niente.
Þorsmörk è come l'amaro dopo pranzo, corroborante per corpo e spirito. Il mio mese e qualche giorno passato a lavorare in rifugio è filato liscio liscio tra backpackers esausti dopo l'hike from Landmannalaugar, un workcamp di Veraldarvinir al quale in un modo o nell altro son riuscito a insegnare l arte del riparare sentieri, feste vichinghe ai piedi della montagna chiamata "Terra degli Dei" perchè a Þorsmörk gli Dei nordici fanno la villeggiatura estiva tra fitte foreste di betulle e montagne dalle forme irreali e enormi funghi porcini che ogni due giorni fanno capolino a tavola in un risotto o con la pasta e la panna...mmmmm